“Esprimo la mia più ferma condanna a quanto accaduto stanotte ai danni della Lega Nord di Schio, che da mesi sta conducendo una battaglia perché non siano garantiti maggiori diritti agli ultimi arrivati rispetto a chi in Veneto e per il Veneto ha lavorato da decenni”. E’ il commento del consigliere regionale leghista Nicola Finco alla notizia, appresa stamattina da ambienti leghisti scledensi, che nella notte muri ed edifici nel territorio di Schio sono stati imbrattati con scritte offensive nei confronti del Carroccio locale. Motivo del raid, sarebbe la battaglia che la Lega sta conducendo contro l’assegnazione da parte del Comune a una famiglia di Sinti di un’abitazione pubblica, in attesa dell’affidamento di una casa popolare Ater.
“Di fronte alla giusta raccolta firme del Carroccio – aggiunge Finco -, i leghisti di Schio vengono apostrofati con definizioni che definire ingiuriose è poco. Un gesto che si commenta da sé, e che descrive la mentalità di chi dà del razzista al nostro movimento salvo nascondere queste azioni nell’anonimato. Non comprendiamo perché i Sinti debbano avere di diritto un’abitazione pubblica finchè non verrà loro assegnata una casa popolare, mentre i nostri anziani facciano fatica ad arrivare a fine mese e molte famiglie venete non riescano a garantire ai loro figli un’esistenza dignitosa”.
“Non vorrei – conclude Finco – che simili gesti fossero alimentati dalla tensione che si crea nei cittadini dalla contrapposizione in città per una decisione così palesemente ingiusta assunta dal sindaco”.
Il Movimento Giovani Padani e la sezione cittadina della Lega Nord, contestano fortemente il modo di operare di questa amministrazione circa l’ordinanza per la chiusura di un bar nel centro storico di Vicenza. In prima battuta l’amministrazione stessa aveva utilizzato il pugno di ferro per sanzionare chi non rispettava le regole, conseguentemente con il vice sindaco nonché assessore alle politiche giovanili, accondiscendente verso i giovani e aperta al dialogo. Qual è la vera amministrazione comunale di Vicenza? Il comportamento sembra al quanto ambiguo.
Altra cosa molto strana risulta essere l’organizzazione da parte dei giovani democratici dell’assemblea così detta “riappacificante”; forse quest’ultimi hanno un canale preferenziale di dialogo con il comune? Vuol dire che tutti i movimenti giovanili, associazioni e partiti da oggi in poi si possono permettere di organizzare incontri su varie tematiche e pretendere la presenza dell’amministrazione comunale.
Come movimento giovanile siamo presenti al Vi.lab, tavolo nato per discutere delle problematiche giovanili. Agli incontri del tavolo, l’Assessore Moretti (spesso assente) non ha mai manifestato nessun tipo di problematica riguardante i bar del centro frequentati dai giovani, ora l’amministrazione stessa se ne esce con un’ordinanza come se le cose fossero peggiorate da un giorno all’altro. Se Vi.Lab è veramente nato per dare voce ai giovani vicentini e cercare soluzioni comuni, non comprendiamo il motivo per cui, prima di fare l’ordinanza non se ne sia discusso all’interno dello stesso. Questo dimostra, che il tavolo permanente voluto dalla stessa Moretti, è uno strumento meramente propagandistico e poco efficace. Valuteremo attentamente se continuare a farne parte, lasciando l’Assessore libera di confrontarsi con i giovani democratici.
Giovanni Zanettin – Coordinatore Provinciale Movimento Giovani Padani
Alessio Sandoli – Segretario cittadino Lega Nord-Liga Veneta
Matteo Celebron – Movimento Giovani Padani Vicenza Città
| 4 giugno 2010 | ||
| 20:30 | a | 23:30 |
E’ con immenso piacere che vi invitiamo tutti alla presentazione ufficiale del libro intitolato
scritto dal “nostro” Erik Pretto interamente in Lingua Veneta!
L’appuntamento è per VENERDI’ 4 GIUGNO 2010 alla 20:30 presso Palazzo Toald Capra a Schio (Vi).
Per tutte le informazioni:
http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=115960101777319&ref=mf
oppure
http://www.joaninsensapaura.com/